venerdì 21 marzo 2014

Primavera dolce primavera

Carissime, 
ci siamo: è arrivata !
Ed io messa a dura prova da un fastidioso (doloroso, importuno ed inopportuno) mal di schiena, dalla mia postazione di forzata immobilità, chiudo gli occhi e aspiro voluttuosamente l'aria tiepida e dolce di questo 21 marzo, il primo giorno di primavera. E allora prendo il volo oltre la finestra aperta della mia stanza e sono tra campi fioriti e profumati mossi da una leggera brezza, sono su di una spiaggia a correre come una bambina sulla battigia, provando brividi di piacere quando l'acqua ancora fredda mi lambisce i piedi nudi, mangio un gelato guardando un bellissimo tramonto con ancora sulla pelle la carezza del primo sole primaverile. Sorrido pregustando l'indolenza dei giorni che verranno, amo immensamente il senso di trasgressione che ogni anno a primavera mi fa sentire ancora come una liceale pronta a marinare la scuola perché la giornata risplende di luce, perché la pelle scoperta vibra di voglia di libertà, perché il cuore esulta di gioia e mi prende un desiderio di frivolezza, di sana leggerezza e senza pudore, per la irrimediabile stonatura, canticchio a squarciagola il ritornello del tormentone di Pharrell Williams  che sta or ora passando alla radio: 
 Because I’m happy
Clap along if you feel like a room without a roof
Because I’m happy
Clap along if you feel like happiness is the truth
Because I’m happy

 ... Happy ,  per l'appunto.

Con buona pace della mia schiena, mi sono comunque divertita a realizzare qualche fiore a crochet, trovato la forza per fare le foto ed il tempo per elaborarle con scritte di buon augurio, di pensieri e con un degli haiku  del grande maestro Kobayashi Issa.  








   

Non mi resta che augurarvi una felicissima primavera!



Coraggio, siate creative!
Alla prossima, Melissa

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