23 novembre 2015

Marionette con le dita: elfi in maglia

Carissime,
sarete d'accordo con me che uno dei grossi vantaggi di creare qualcosa con le proprie mani è che si può realizzare esattamente ciò che si desidera ed il più fedelmente possibile a come lo si è immaginato.
Ebbene per me il piacere è doppio, (ma che dico: quadruplo !) quando riesco a cogliere in pieno nei desiderata dei clienti e vado decisamente in solluchero quando posso realizzare una sorpresa gradita: sentirmi dire che:"WOW! questo era proprio quello che volevo!", mi fa illuminare come un albero di Natale la notte della vigilia.
Alcune volte l'idea su cosa realizzare non è sempre chiara e definita e allora - come un buon segugio - mi metto a caccia di indizi su quello che potrebbe piacere, cerco di cogliere l'essenziale: qualche dettaglio che possa darmi una traccia per poi sviluppare il tema. Scarto, penso e ripenso e poi tac!, si accende  la lampadina. 
L'ultimo compito, in ordine di tempo, era realizzare un simpatico gadget per una festicciola tra bambini senza però avere nessuna ulteriore indicazione in merito. Parlando (leggi investigando...) del più e del meno con la committente ho scoperto che...
nell'ordine:
  • ama il verde acqua marina
  • va  pazza per lo stile nordico
  • ha una predilezione per tutto ciò che è naturale / bio / eco
  • ha impostato l'educazione della sua bimba su metodi alternativi (Steiner* sopra tutti)
Raccolti tutti questi elementi ho messo a lavorare le meningi e dopo un po' che le avevo ben bene spremute, voilà!: ho partorito l'idea. 

Un bel giocattolo dal sapore nordic style e dall'animo antico ma che sapesse parlare e divertire ancora i bambini di oggi: un elfo marionetta con le dita.



Come colori per la lana baby ho scelto il verde acqua marina ed il bianco a cui ho abbinato un nastrino a pois verde  - tono su tono - o rosa antico.








La marionetta è molto veloce e divertente da realizzare, basta fare due quadrati a maglia rasata: il primo - per fare il corpo - lo si cuce facendo combaciare due lati ed inserendo un poco di ovatta per modellare la testa e l'altro invece lo si cuce a mo' di cono, per fare il cappello. Non ho appositamente fatto la bocca e/o gli occhi perché mi sono rifatta ai giochi ispirati al metodo Montessori: il più possibile essenziali, in modo da stimolare la fantasia dei bambini.  
Per completare il tutto ho legato  - con del filo di carta -  un cuoricino in legno dipinto di bianco su cui si potrà anche scrivere una frase di ringraziamento o il nome del bambino che riceverà in dono il suo elfo marionetta.
Non mi resta che augurarmi che ciascun elfo, per ogni bambino che lo avrà in dono, diventi un compagno di giochi, di viaggi nel meraviglioso mondo delle fiabe e delle storie ancora da inventare... 

Rudolf Joseph Lorenz Steiner (Murakirály, 1861 – Dornach, 1925filosofo, pedagogista, esoterista, artista e riformista sociale. Per saperne di più  leggi qui.


Coraggio, siate creative!

Alla prossima,
Melissa



15 novembre 2015

Novembre tempo di compleanni: festeggiamo con un pizzico di poesia e tanta fantasia

Carissime,
per me novembre è il mese più affollato di ricorrenze e compleanni: il calendario si infittisce di "date da ricordare": parenti lontani e vicini, amici di lunga data o recentissimi, tante persone a me molto care sembra si siano date convegno per nascere in questi 30 giorni dell'anno. Sarà una piacevole coincidenza della quale non so spiegarne la ragione, ma tant'è che anche il Blog di Uncinettoamoremio è nato, per gioco e per amore (dell'uncinetto), proprio il 16 novembre - altro giorno speciale - di oramai quattro anni fa.   
Per festeggiare questo stupendo novembre così ubertoso di eventi avevo voglia di un pizzico di poesia e di tanta  fantasia (come canta il grande Renato Zero).
Si sa, le cose migliori nascono spontaneamente ed ecco che un giorno ci si ritrova insieme, una fotografa dal cuore grande, una modella d'eccezione e alcuni lavori realizzati da me su commissione*. Ed ecco cosa è accaduto...












    

Colgo l'occasione per ringraziare con tutto il cuore, in primis la mamma della modella in erba - amica carissima e generosa come sempre - , la meravigliosa bambina che ha "giocato" al suo primo servizio fotografico divertendosi e facendoci divertire tanto, e last but not least la bravissima fotografa, una persona davvero speciale, un'amica.

Mi auguro che vi arrivi (magari con in sottofondo Fantasia del Renato nazionale), come è successo alla sottoscritta guardando queste foto, il senso di magia, di fiaba, di sogni infantili: dove tutto è possibile e tutto è colmo di amore e di speranza.


*Copertina per culla e vestitino per bimba, realizzati a maglia ed uncinetto con cotone eco-baby, per info e costi contattatemi. 

Credits:

Un' ultimissima cosa... indovinate quando sono nate le protagoniste in questione - meno una, la famosa eccezione che conferma la regola - ... a novembre, of course! ;)


Coraggio siate Creative!

Alla prossima,
Melissa



7 novembre 2015

L'orsetto amigurumi è un tenero amico

Carissime,
avete mai osservato un bimbo - anche di pochi anni - quando vede un peluche, un pupazzo, un bambolotto?
Mi ha colpito la reazione di una bimbetta di poco più di un anno in un supermercato: se ne stava trionfalmente seduta dentro il carrello della spesa (avete presente il sedile apribile sul davanti?) e si faceva beatamente trasportare da un adulto (la mamma presumibilmente) in giro tra le corsie, era tutto un uhhh!, un ahhh!, un indicare col ditino questo o quel prodotto, insomma uno spettacolo di stupita contentezza! Ebbene ad un certo punto la piccola adocchia un peluche a forma di pulcino sul ripiano davanti a sé, riesce ad agguantarlo ed emettendo un suono - che mi è giunto come di pura gioia - se lo porta al viso e lo accarezza, visibilmente felice. Al di là del tenero sorriso che ha suscitato la scenetta in tutti i presenti, mentre ero in fila alla cassa in attesa del mio turno, non ho potuto fare a meno di lasciarmi andare a qualche domanda  e conseguente riflessione.
Cosa aveva visto nel peluche la bimbetta, è possibile che  - seppur così piccola - fosse già in grado di riconoscere che quell'oggetto rappresentava qualcosa di animato, nella fattispecie un pulcino (e se era così, forse lo aveva già visto dal vero?) o era solo la morbidezza che l'aveva attirata?

Parlando con un educatore infantile ho poi scoperto che i bambini riconoscono istintivamente gli altri cuccioli, umani e di altre specie animali, come compagni di gioco e se non interferiscono gli adulti con avvertimenti del tipo "Attento !", "Non toccare!" e così via, sono in grado di interagire perfettamente con gli animali domestici: ne percepiscono gli stati d'animo e sono pronti a consolarli se sentono che hanno paura o soffrono per qualche dolore.   
I bambini vanno con fiducia verso un cagnolino o un gattino che incontrano per la strada e il loro atteggiamento innato è sempre di amorevolezza, di tenerezza, di accoglienza: li vogliono accarezzare, baciare e spesso anche nutrire, come se sentissero di doversene in qualche modo prendere cura.

Dunque, senza alcuno spirito polemico o moraleggiante, mi chiedo e vi chiedo, se è vero che i bambini già molto piccoli hanno verso gli animali questi sentimenti, non sarà mica che non siamo esattamente carnivori? Di contro, ho visto personalmente cacciare lucertole a micetti di 6/7 mesi che carnivori lo sono, eccome!

Morale della favola: a volte impari delle cose in situazioni nelle quali proprio non te lo aspetti (andare al supermercato può essere una vera avventura! ;) ) e proprio per ricordarmi della dolce bimbetta ho voluto realizzare un piccolo pupazzo amigurumi.

Ho scelto di fare un orsetto* tutto bianco con musetto ed occhi lilla, all'interno dell'imbottitura di ovatta ho inerito un po' di lavanda che oltre a essere un buon profumo, è molto rilassante. Ho immaginato una culla - magari tramandata di padre in figlio (anche di madre in figlia), forse un po' démodé ma tanto romantica  e chiccosa - con adagiato all'interno un dolce pargoletto ed accanto il suo tenero orsetto BUbi (è così che si chiama)  fare meravigliosi sogni d'oro.



*L'orso è un animale che ho sempre amato, qui ho letto che è  uno tra i pupazzi ed i peluche preferiti dai più piccoli, per non parlare di un cartone animato che adesso va per la maggiore e che tutti i genitori ( e dico tutti), ma anche nonni, zii ed affini conoscono benissimo, in cui  un orso bruno è il protagonista assieme ad una simpatica bambina... 

Coraggio siate creative!
Alla prossima, 
Melissa









Pin It